Roma
cielo sereno
20.7 ° C
21.6 °
19.8 °
69%
2.6m/s
0%
Sab
21 °
Dom
28 °
Lun
31 °
Mar
31 °
Mer
30 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeLiberə tuttəVennero a prendere me (ed eravamo pochə)

Vennero a prendere me (ed eravamo pochə)

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU

di Samuele Vegna

Ci siamo dimenticatə che cos’è la libertà, e come si conquista e come la si mantiene.

LEGGI ANCHE

Sulla libertà di stampa secondo noi e secondo le Loro Illiberalità

di Samuele Vegna Il 3 maggio è stata la Giornata internazionale della Libertà di stampa. È inutile dire...

Stiamo assistendo impassibili a un assottigliarsi dei diritti lento ma costante e pensiamo che dirci le cose tra noi che alle libertà conquistate ci teniamo, facendo rimbombare nel vuoto pneumatico parole di chi ha il vuoto dentro e ha solo fame di potere, serva a qualcosa.

La dimostrazione più concreta è stata la manifestazione del 17 maggio contro l’odio a Roma, alla quale la partecipazione è stata ampliamente al di sotto delle aspettative (eravamo pochinə, diciamo), quando invece sarebbe stato giusto fare un gran casino allegro e gioioso, magari sotto un qualche palazzo del potere, e non stare lì a dirci le solite cose tra noi. Il fallimento della comunità arcobaleno è lapalissiano, doloroso e fa male allo stomaco. Ma oltre a questa delusione, il discorso si può ampliare in termini generali.

L’indifferenza e la distrazione ci vedranno presto, come popolo, ammanettati senza più il diritto di voto, impermeabili anche alle parole indegne di un presidente del senato che invitava, in soldoni, a non votare ai referendum dell’8 e 9 giugno.

LEGGI ANCHE

Scrivere di libera espressione in questo paese è un lavoro usurante per il quale non danno alcuna pensione anticipata

di Samuele Vegna Parlando di libera espressione sembra a volte di dover insegnare le basi a persone mancanti...

Una strategia simile è agita persino in Rai, ma gli va male con i soliti giudici comunisti che si mettono in mezzo, in un paese che è di destra (non necessariamente perché vota a destra, almeno per la maggioranza dei due terzi che a votare continuano ad andare) e che in ottant’anni di Repubblica ha visto undici anni di sinistra al governo (sempre che Renzi sia considerabile come uomo di sinistra). La nostra libertà è in pericolo costante e deve essere costantemente curata, abbracciata, coccolata, controllata e nutrita.

Invece, la stiamo lasciando deperire, mentre piange, quando dovremmo salire sui tetti a gridare con lei, per lei, per noi.

 

 

(20 maggio 2025)

©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
poche nuvole
16.1 ° C
17.2 °
15.4 °
75%
2.5m/s
24%
Dom
26 °
Lun
26 °
Mar
27 °
Mer
27 °
Gio
18 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE