La Corte d’appello di Parigi ha emesso la sentenza nel processo che vede coinvolta Marine Le Pen per il caso dei fondi europei e la leader del Rassemblement National è stata condannata a 3 anni di reclusione, (uno da scontare con braccialetto elettronico e due condonati) e a 45 mesi di ineleggibilità, di cui trenta condonati. E’ la sentenza di secondo grado che conferma l’impianto della decisione di primo grado del 2025 e, con ogni probabilità, impedisce a Le Pen di candidarsi alle elezioni presidenziali francesi del 2027. Le Pen dovrà pagare un’ammenda di 100mila euro.
Marine Le Pen era stata condannata in primo grado a 5 anni per appropriazione indebita, per aver utilizzato fondi destinati agli assistenti parlamentari europei per pagare personale che in realtà lavorava per il suo partito.
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