E’ stato un intervento un po’ sgradevole, dal nostro punto di vista, quello di Michele Santoro da Giovanni Floris a “Di Martedì” quando alla domanda del conduttore sulla questione Rai (Fazio, Annunziata e ora Gramellini, in ordine di uscita) l’ex conduttore, giornalista e ora agitatore di folle contro Santoro c’ha tenuto a imbastire un monologo che definire livoroso non sarebbe esagerato, a volerlo definire ad ogni costo, contro Annunziata e Fazio, condito di un “Io non li sopporto” che testimonia come l’opinione personale venga, in questo paese, prima della notizia.
Poi un racconto alla Santoro sulle reali ragioni per cui i due se ne sarebbero andati, con particolare attenzione a Fazio – che un uomo così attento a non crearsi nemici abbia così tanti nemici, resta uno dei misteri di questa nostra esistenza – a dimostrazione che Santoro è sempre quell’abilissimo conduttore a cui poco sembrano interessare i fatti e molto invece essere colui che ha ragione.
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