a cura della Redazione

“Se la pressione fiscale che Meloni aveva promesso di mantenere sotto il 40% ed è oltre il 43%… Se le riserve di petrolio sono calate a 400milioni di barili in tutto l’Occidente e il prezzo della benzina esplode, secondo lei gli Italiani stanno meglio o peggio?”, così Matteo Renzi ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo in una puntata particolarmente puntuta e ricca di vis polemica. L’ex presidente del Consiglio ha risposto alla conduttrice che gli chiedeva del paragone tra governo e Famiglia Adams dicendo di doversi “scusare con la Famiglia Adams”.
“Sono contro i governi tecnico e gli inciuci”, ha poi continuato Renzi.
“Meloni – ha quindi sottolineato l’ex presidente del Consiglio, “se deve scegliere tra la fedeltà a Urso e quella all’Italia, sceglie Urso” che “da quando c’è lui allo sviluppo economico non c’è più sviluppo economico” e se l’è presa poi con gli altri esponenti del Governo ai quali manca “la serietà”. Si è poi soffermato su Antonio Tajani che, in tempi di guerra e crisi di Hormuz, va a “parlare di alta velocità a Frosinone”. Per Renzi è chiaro che il governo è alla canna del gas e “perderà le elezioni nel 2027” così come gli è chiaro che “se a destra c’è Vannacci non può esserci Forza Italia“.
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Lilli Gruber ha quindi reso noto che, secondo i sondaggi, in caso di primarie vincerebbe Schlein (ma se partecipasse Silvia Salis vincerebbe Conte)”. Renzi ha risposto di essere “affezionato alle primarie” aggiungendo “che in caso di primarie chiunque vinca deve mettersi a disposizione della coalizione“. E sull’economia ha ricordato che “sei fai un secondo figlio, dato che gli stipendi si sono drammaticamente ridotti, sei sotto la soglia di povertà” e bisogna “abbassare le tasse ai poveri” e non ai ricchi. E’ il solito Renzi battagliero, preparato, che potrà continuare a non piacere, ma che sembra essere l’unico che le canta chiare al Governo in carica.
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(15 maggio 2026)
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