Sostituire la razza con la cultura non significa affatto superare la discriminazione: significa semplicemente darle un linguaggio nuovo, più presentabile, più spendibile nel dibattito pubblico, meno compromesso con gli orrori del passato [.....]
Vedere qualcuno "a terra" produce inevitabilmente un effetto su chi guarda. Certo, suscita compassione. Talvolta genera solidarietà. Ma genera anche paura. La paura di poter diventare lui [.....]
Forse è qui che bisogna collocare lo sguardo. Non nella ricerca di un evento risolutivo, ma nella capacità di distinguere tra cambiamento reale e cambiamento narrato [.....]
Ogni formula, anche quando nasce da un impulso progressivo, finisce infatti per generare una grammatica. L'edtoriale di Fabio Galli da leggere fino in fondo [.....]
Se questa è “necessità”, allora forse dovremmo avere il coraggio di dire che è una necessità costruita. E ogni necessità costruita può essere smontata [.....]
C’è un equivoco che torna ciclicamente, come una corrente sotterranea che riaffiora ogni volta che la cultura viene messa alla prova dalla storia [.....]
E siamo al cortocircuito diventa interessante. Perché non riguarda il generale in cerca di un suo spazio, ma l’ecosistema che lo aveva adottato [......]
Se passa l’idea che una grande potenza possa usare il proprio peso economico per forzare la cessione di territori da parte di alleati, allora cade l’ultima foglia di fico della retorica occidentale [.....]