di Redazione
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Differenza Donna Ong – dichiara l’avvocata Teresa Manente, Responsabile dell’Ufficio Legale Penale dell’Associazione – si costituisce parte civile contro il vigilante Vincenzo Paduano che la mattina del 29 maggio 2016, in via della Magliana, ha ucciso la ex fidanzata Sara Di Pietrantonio.
Sara, studentessa di 22 anni, è stata prima strangolata e poi data alle fiamme da Vincenzo Paduano il quale non accettava che lei avesse un’altra relazione.
Differenza Donna Ong condanna con forza questo atto come espressione di una cultura sessista e patriarcale che legittima il potere dell’uomo a disporre del corpo e della vita della donna.
La violenza maschile sulle donne è una violazione dei diritti umani. L’uccisione di Sara lede i diritti di tutte e mina le basi di sostenibilità di una società che voglia essere effettivamente democratica.
Così un comunicato stampa dell'organizzazione giunto alla nostra redazione.
(3 marzo 2017)
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