di a cura della Redazione

“Ricordo la drammatica foto di Sergio Mattarella che prendeva in braccio il fratello ucciso dalle Brigate Rosse”. E’ Valditara che conferma Valditara quello che nemmeno sa, forse non ricorda, forse è un po’ trascurato, che Piersanti Mattarella fu ucciso dalla mafia. Un omicidio annunciato che faceva parte della guerra la mafia aveva deciso di muovere allo Stato. Almeno con Piersanti Mattarella le Brigate Rosse non c’entrarono nulla. Ci si chiede da dove venga questa classe dirigente che riscrive (inconsapevolmente?) la storia ad uso cronisti amici, rimediando una delle tante figuracce di cui questo governo ha fatto tristissima incetta.
Dal Quirinale non si commenta. Forse, e giustamente, si ritiene che ci siano cose molto più importanti di cui occuparsi. E ci sarebbero, anzi ci sono, se il paese non fosse nelle mani di un Governo inesistente che non si occupa di ciò che succede per inventarsi urgenze propagandistiche che servono solo a loro (e ormai nemmeno ai loro elettori). Ci si chiede se Valditara intenda tornare sull’argomento per dire ciò che andava detto (e cioè che Piersanti Mattarella è stato ucciso dalla mafia) o se lascerà che il popolo dalla memoria cortissima che va al voto in questo paese provveda a dimenticarsi da solo chi ha votato nel 2022 e in quali promesse, poi mai mantenute, abbia creduto per cadere in una simile trappola.
Il Premio Nobel per la Pace 2026 è stato assegnato alla giurista sudafricana Navanethem “Navi” Pillay
Navanethem "Navi" Pillay ha vinto il premio Nobel per la Pace 2026. Il Comitato Nobel di Oslo ha... →
Per ora si è costretti a registrare che il ministro dell’Istruzione e del Merito confonde i fatti e i colpevoli. Se si volesse proprio fare dell’ironia si sarebbe tentati di commentare che forse è il caso di togliere la parola merito dalla denominazione ministeriale, ma non è assolutamente necessario. Bastano da soli. E che questo bastarsi da sé si manifesti due giorni dopo la Giornata in Memoria delle Vittime del Terrorismo rende tutto più ilare. E infinitamente più triste.
Riforma elettorale, si sono “chiusi dentro”. E allontanato la democrazia dai territori
di Massimo Mastruzzo Con 227 voti favorevoli e 164 contrari, l'8 ottobre 2026 la Camera dei deputati ha... →
(11 maggio 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
