di Daniele Santi

Siccome a pensar male si fa peccato, ma difficilmente ci si sbaglia, ecco la lettura facilona della cacofonica politica trumpiana che dopo essersi stufato di Meloni ha deciso di abbracciare il cavallo Salvini. Trump forse non sa che Salvini è l’unico politico dell’universo sconosciuto capace di perdere le elezioni anche dei candidati che sostiene fuori dall’Italia, vista la pessima abitudine di puntare sul candidato sbagliato perché accecato da ideologie e opportunismi.
Potrebbe leggersi come l’ennesimo divide et impera di un presidente yankee senza qualità, la scelta di Trump di avere rilanciato sui social l’intervista rilasciata da Matteo Salvini nello scorso febbraio al sito di superdestra Breitbart, quasi a dimostrare che l’interlocutore italiana privilegiato di Trump non è più Giorgia Meloni ma è diventato Matteo Salvini, così da poter sfruttare a suo piacimento la feroce competizione interna al governo italiano (che tutti negano, ma che esiste, ed è in esplosione), per fare uno sgarbo a Giorgia Meloni nota presidente del Consiglio che, come Trump, ha promesso tutto poi ha fatto il contrario.
Trump pare così avere scelto il nuovo interlocutore politico con caratteristiche precise e tutte perfettamente salviniane: sintonia con le posizioni del Cremlino e accesa critica, per usare un eufemismo, nei confronti dell’Europa. Ma c’è un ma ed è il suo ministro degli Esteri. Il segretario di Stato americano Marco Rubio, venduto come volto moderato del trumpismo (ma fateci il piacere) e prossimo candidato alla Casa Bianca in pectore, sarà a Roma e incontrerà proprio Giorgia Meloni divisa da Salvini da oltre venti punti percentuali nei sondaggi. E Salvini, mostrando sprezzo del pericolo, sembra legarsi a Trump proprio nel momento in cui questi precipita nei sondaggi. Lui, il segretario leghista, questo problema non ce l’ha: alla sua Lega non è mai andata peggio.
Intenzioni di voto di lettrici e lettori di Gaiaitalia.com Notizie. Chi vorreste a Palazzo Chigi?
Chi vorreste a Palazzo Chigi? Sottoponiamo alla vostra attenzione, senza riferimento alle liste che potrebbero rappresentare in futuro... →
(4 maggio 2026)
Chiesa e omosessualità, siamo alle solite
di Marco Maria Freddi Sul tema delle coppie omosessuali e della loro dignità, Papa Leone XIV ha confermato... →
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)
