di Paolo M. Minciotti
In occasione del primo anniversario della formazione del gruppo di Vigilantes Islamisti Kebbi, il loro comandante Sanusi Ibrahim Geza, ha spiegato alla stampa che il gruppo ha arrestato venticinque persone omosessuali nello stato di Kebbi, nel nord della Nigeria, governato dagli islamisti secondo la Sharia, e che prevede la pena di morte per gli omosessuali.
Il Comandante – piace molto a questi sedicenti islamisti avere un titolo di cui fregiarsi – non ha aggiunto dettagli riferendo semplicemente di avere consegnato i venticinque arrestati alla Hisbah Commission, braccio operativo della Sharia, affinché siano presi provvedimenti nei loro confronti. La notizia viene pubblicata corredata da una foto che la dice lunga su come l’omosessualità viene trattata dai media locali.
(11 novembre 2014)
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