E’ il rischio che si corre ad invitare mummie: queste si ribellano e rifiutano di cantare per esempio ad un Gay Pride perché dovrebbero esibirsi troppo vicino ad un cimitero, pieno di gente che non voleva esibirsi.
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Succede a Padova, informa Queerblog.it, dove Anna Oxa che gli organizzatori avevano invitato a cantare in nome del gayo vintage et modernitate ha detto no perché avrebbe dovuto esibirsi troppo vicino al cimitero.
Alessandro Zan è furioso:
“Anna Oxa così offende la comunità gay. Gli artisti, gli scrittori, i giornalisti e i personaggi noti che decidono di partecipare al Village lo fanno con spirito di impegno civile, contribuendo a far crescere la cultura dei diritti contro l’omofobia. Questa assurda decisione di Anna Oxa rasenta un comportamento grave e privo di senso, frutto di un capriccio da star. Evidentemente Anna Oxa preferisce assecondare questo suo capriccio che dare il suo sostegno ai diritti dei tanti gay che da tempo la sostengono”.
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Pare che non sia la prima che la Oxa rifiuta di cantare in circostanze simili. Al suo posto, suona irrispettoso, ma è così, Ivana Spagna terrà il concerto, dei cimiteri non gliene frega niente.
E’ il nuovo che avanza.
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