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Il monologo di Meloni a Mattino Cinque, tutto e il contrario di tutto senza dire niente (o del paese che non c’è)

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a cura della Redazione
Redazione Gaiaitalia.com Notizie

E’ stato un lungo excursus sul nulla, una maratona propagandistica sulla rete ammiraglia nella trasmissione del mattino che riesce a passare da Garlasco, raccontandola dal loro punto di vista mentre la giustizia dovrebbe fare da tappezzeria, alla grandi questioni governative secondo la teoria del paese che non c’èdel paese secondo Meloni. Dall’Europa (come mai 26 paesi vanno avanti e solo il nostro no? Non fanno parte dell’UE anche loro?), fino all’immigrazione clandestina – calata del 40% dice Meloni, ma sa che non è vero. Vediamo i dati del Ministero dell’Interno:

2022: 105.129 migranti sbarcati. (Anno di transizione: fino a ottobre sotto il Governo Draghi, poi Governo Meloni).
2023: 155.754 migranti sbarcati. (Picco storico recente, sotto la gestione Meloni).
2024: 66.317 migranti sbarcati. (Netto calo, pari a circa il -57% rispetto all’anno precedente).
2025: 66.316 migranti sbarcati. (Dato stabilizzato e quasi identico a quello del 2024).
2026 (Dato parziale al 22 maggio): 9.934 migranti sbarcati. Nello stesso periodo degli anni precedenti, il trend si conferma in ulteriore flessione.
Nel 2021, gli sbarchi complessivi sono stati 67.040.
Nel 2022, il flusso è quasi raddoppiato toccando quota 105.129.
dati organizzati con IA

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Nel frattempo i centri del funzioneranno, quelli in Albania per intenderci, continuano a non funzionare. Ma funzioneranno, anche se non si sa quando: è colpa dell’Europa anche qui perché se non si va tutti nella stessa direzione è tutto più difficileQuasi esilarante è poi l’autocelebrazione della stabilità governativa come governo più longevo, celebrazione che Mattino Cinque ospita senza contraddittorio, e che rende addirittura ridicola la messa in opera della nuova legge elettorale per rendere più stabile il governo, fatta in corsa e di corsa, a pochi mesi dalle elezioni. Soltanto destre geneticamente illiberali possono fare un’operazione simile a colpi di maggioranza. Ci si permette di suggerire all’opposizione che gridare al lupo serve a pochissimo.

Ed è un lunghissimo monologo quello offerto dall’ammiraglia Mediaset: domande pochissime e di pochissima utilità, dal nostro punto di vista, che sembravano tese più alla glorificazione che alla comprensione, e quindi risposte lunghissime, in piena libertà, articolate e quaquaracquate senza dire nulla che non sia quello che Meloni propaganda dal 2022, facendo il contrario. Avete visto l’eliminazione delle accise come da video che un amatore impreparato avrebbe fatto meglio? Avete visto il salario minimo? Avete visto un aumento del potere d’acquisto? Avete visto il calo degli affitti? Avete visto miglioramenti del sistema scolastico? Avete notato maggiore sicurezza nel paese dopo sei (sei!) decreti sicurezza? Avete notato un aumento dei posti di lavoro per i giovani che scappano all’estero? Avete notato facilitazioni per le giovani coppie che vogliono mettere su casa? La realtà, che non può certamente essere nascosta da un monologo via Mediaset, è che questo è un governo alla canna del gas che arranca disperatamente su tutto, tranne che sulla propaganda.

La ciliegina finale la balla spaziale delle centomila case per gli italiani in dieci anni: dividete centomila per 8.000 comuni e poi per 10 anni e vedrete quante case all’anno sarebbero per ogni Comune (avendo i soldi per costruirle o ristrutturarle), e otterrete il risultato che conferma come la realtà per questo governo da fantascienza è solo qualcosa da nascondere prendendo in giro la gente. Per chi non voglia cliccare il link ripetiamo qui il ragionamento fatto dell’articolo cui ci riferiamo.

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se dividessimo 100.000 nuove case in dieci anni per 9.000 comuni, il risultato sarebbe di circa 11,1 case per comune in dieci anni. E considerando l’arco temporale del decennio saremmo a 1,1 case all’anno per Comune. Immaginiamo che questo risolverà il problema abitativo ormai cronico di questo paese delle sorelle e dei fratelli d’Italia.
Però, c’è sempre un però, i Comuni in Italia non sono più 9.000, ci sono state fusioni e fusione, diciamo, e sono leggermente sotto gli 8mila (secondo i dati Istat 2024 sono 7.886). Usando dunque questo numero di comuni, la media sale leggermente e arriviamo all’incredibile cifra di circa 12,7 case per comune in dieci anni, cioè 1,27 case all’anno per Comune. 

E per quanto riguarda il sostegno del governo alle mamme lavoratrici Meloni ha detto il solito, quello che dice sempre, che dice dal 2022, e forse persino da prima, salvo poi non fare nulla di quello che dice. Quattro anni di governo ed è costretta al soliloquio televisivo senza contraddittorio per un pubblico che di politica sa pochissimo, probabilmente nulla, e vota di pancia. Viene il sospetto che ci sia andata apposta.

 

 

 

(28 maggio 2026)

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