Benzina a 1,949 euro al litro, in autostrada 2,040 euro, gasolio a 2,124 euro al litro (2,192 al litro in autostrada) e il governo non ha un soldo. La colpa? La chiusura dello Stretto di Hormuz, naturalmente, provocata dalla guerra di quello che vuole il premio Nobel per la Pace colonizzando e bombardando per avere il monopolio dell’energia mondiale che è sempre quello per il quale Giorgia Meloni invocava il premio Nobel per la pace e al quale inneggiava il cappellino adolescenziale di Salvini. Sono sempre loro. Quelli dei video contro le accise per poi fare il contrario al Governo. Quelli che il 3 luglio sono scaduti gli sconti sulle accise e loro sono impegnati con Roggero da candidare (incandidabile a meno di un miracolo che si chiama grazia) e la sentenza da contestare. Si guarderebbe a Giorgetti, ma Giorgetti non ha un soldo, come il governo di cui fa parte, quindi misure straordinarie niente, ma tanto depistaggio di massa. Che è ciò che serve a un paese bloccato, fermo e ultimo in europa. Quando si dice saper governare.
Così tocca far ballare i ministri sulle loro poltroncine, via uno sotto l’altro, uno da una parte e uno dall’altra e via shakerare. Tanto, cosa volete mai che sia… Ci avete votati? Ora godete i frutti della vostra scelta.
Straordinaria Sara Curtis: è oro e nuovo record del mondo 26″56!!!
Dopo il primato del mondo in semifinale (26"67) non c'era bisogno di farne un altro, ma solo di... →
L’ultima dal balletto delle poltroncine vorrebbe Salvini di ritorno sulla poltrona dell’Interno che già fu sua e che tristemente rimpiange e il Piantedosi ad occupare le Infrastrutture ora gestite che peggio non si può da Salvini, inutile dire chi ci guadagnerebbe dal cambio. Salvini avrebbe detto “Io, a disposizione”, ma non è nota la posizione di Piantedosi. Pare addirittura che Meloni potrebbe alla fine concedere il rimpastino forse in chiave anti-vannacci (se fosse credibile la storiella del no a Vannacci a tutti i costi, ma sappiamo come andrà a finire), perché questi continuano a pensare solo in chiave elettorale, cosa volete che gli importi dell’Italia che non cresce, ultima in classifica in UE per rapporto PIL-debito pubblico, con una crescita allo zero virgola qualcosina, loro hanno in mente due cose: la propaganda elettorale e la legge elettorale. Perché con queste destre funziona così: le voti perché ci sei cascato e poi non te ne liberi più.
Poi c’è il sogno segreto di Salvini. Una Pontida trionfale dove annunciare il suo nuovo ingresso al Viminale magari con contorno di pendolari festanti che pensano, ingenuamente, che senza Salvini alle Infrastrutture i treno potrebbero addirittura viaggiare – se non proprio puntuali, almeno viaggiare. Si attendono notizie certe quelle che per ora riguardano solo un governo immobile che se ne frega degli Italiani, a meno che non facciano parte del gruppo di minoranza (rispetto al corpo elettorale al completo) che li ha votati e portati al governo e pensa di continuare a votarli (perché l’Italia è un paese bellissimo dove succedono cose che voi umani….).
Ti voglio tanto bene che per il tuo compleanno ti regalerò un attentato….
di Giovanna Di Rosa La confessione di Valter Lavitola, quella che recita "sono io il mandante" dell'attentato a Ranucci e... →
(23 luglio 2026)
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