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Forza Italia mostra i muscoletti: “Se la Lega non vota gli aiuti all’Ucraina problema politico serio”

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di Giancarlo Grassi

Dopo la strigliata del Piersilvio (esilarante la libera traduzione che ne ha dato il solito Italo Bocchino da Lilli Gruber), ad Antonio Tajani tocca mostrare i muscoletti, o almeno provarci, così non potendo saltare sul carro della casa nel bosco che il suo nome conosco – ci sono già in troppi su quel carro lì – non resta che l’Ucraina. E via al lancio del partito dell’o così o pomì.

Così Forzetta Italia tuona, o almeno ci prova, e lancia il suo diktat: “Abbiamo sempre detto che secondo noi il provvedimento va approvato entro fine anno nell’ambito degli accordi internazionali ed europei” e alla domanda se si aprisse un problema politico nel governo qualora i ministri della Lega si astenessero in Cdm e in Parlamento, la risposta è: “Sarebbe certamente un serio problema politico, non ci sono dubbi”.
La voce è quella di Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia, a margine della richiesta della Lega di attendere gli sviluppi del piano Usa per l’Ucraina prima di approvare il nuovo decreto che rifinanzia l’invio di armi per il 2026 a Kiev.

Per fortuna c’è Luca Ciriani, che rasserena gli animi anticipando “grandi dibattiti e discussioni, ma poi il governo ha sempre scelto la strada di stare al fianco dell’Ucraina. Le perplessità, le discussioni, sono giuste, inevitabili e anche corrette”, soprattutto quando ti importa più della tua poltrona che dell’Ucraina, perché alla fine la Lega il potere vuole, del resto non gliene frega niente.
Poi si danno date per l’approvazione: il 22 o il 29 dicembre e si chiude con una frase roboante: “Se la pace è un obiettivo per tutti, non può essere imposta dall’Ucraina senza che l’Ucraina possa dire nulla”.

Sembra persino che Salvini e gli ambigui rapporti della Lega col Cremlino non facciano parte di questo governo e che la ricostituzione dell’asse giallo-verde pro-Putin non faccia parte di questo parlamento. Politica italiana, o dell’inconsapevolezza.

 

 

 

(12 dicembre 2025)

©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



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