Mandati d’arresto internazionali per crimini di guerra contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il suo ex ministro della Difesa Gallant e il leader di Hamas: l’accusa è di crimini di guerra e crimini contro l’umanità per la guerra a Gaza e gli orribili attacchi del 7 ottobre che hanno scatenato l’inumana offensiva di Israele in territorio palestinese.
La decisione trasforma Netanyahu e gli altri in sospettati ricercati a livello internazionale. La Corte penale internazionale, con sede all’Aja, ha reso noto che l’accettazione da parte di Israele della giurisdizione della corte non era richiesta.
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(21 novembre 2024)
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