di Daniele Santi
E’ stata Radio 24 a proporci nei primi minuti del programma condotto da Alessandro Milan il nuovo aforisma di Briatore, traboccante di umanità da fabrichètta. L’eternamente giovane, e diversamente vecchio, Briatore ha pensato di renderci edotti su ciò che lui pensa della divisione della società in caste al cui apice, naturalmente c’è lui.
Non indicano uno straccio di programma di sviluppo per l’Italia, si insultano e si indignano. Ma che politica è?
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La questione si liquida in due righe: la casa Aalta, dove sta Briatore, quella bassa dove stanno tutti gli altri e in basso le fogne, dove stanno gli odiati poveri che, guarda che impudenza, non sono nemmeno in grado di creare posti di lavoro. Cosa vivano a fare se non sanno nemmeno rendersi utili creando aziende non si sa.
Che si accontentino, questi scarti umani che non si possono nemmeno permettere un lifting, di pagare le tasse che altri evadono e non pretendano anche attenzione sociale.
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(9 settembre 2022)
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