M24A-ET: “Indipendenza? Sì, dai partiti nazionali”. Il comunicato stampa

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di Redazione, #Politica

Credere ancora che la soluzione per il Mezzogiorno possa arrivare da partiti nazionali (anche quelli apparentemente in buona fede) che di tempo per affrontare la Questione Meridionale (no, non è una parolaccia) ne hanno avuto in abbondanza, è rincorrere un luce in fondo ad un tunnel per poi scoprire ancora una volta, che si tratterà, dell’ennesima delusione.
M24A-ET, Movimento per l’Equità Territoriale, nasce dall’esigenza di trovare una soluzione alla Questione Meridionale, per tutto il resto ci sono già i partiti nazionali di ogni schieramento ad occuparsene.

Il Sud è sempre stato “oggetto” di politiche pubbliche decise altrove, mai “soggetto” determinante di esse semplicemente perché dietro ad ogni azione di politica locale, seppur ricca di buoni propositi, si nascondono le reali intenzioni del sistema politico italiano: il mantenimento di uno status quo che garantisce ad una parte del Paese la “stabilità” economica a discapito dell’altra parte, alla quale come contropartita alla sottrazione di diritti, che dovrebbero essere costituzionalmente garantiti (vedi art.3 della Costituzione), viene da sempre offerta l’umiliazione dell’emigrazione.

Nel mese di aprile, salvo ulteriori rinvii, in Calabria si dovrà scegliere a quale partito dare il vostro voto, sentirete sia argomenti di quelli “che tendono” a sinistra, sia di quelli “che bazzicano” a destra, tutti loro vi offriranno le loro convinzioni, e su alcuni punti, ognuno di loro, avrà anche argomenti  condivisibili, ma nessuno verterà verso la più grande questione italiana irrisolta: la Questione Meridionale.

Non è retorica, l’Italia ha nel suo sud, ed in particolare in Calabria, le Regioni più povere d’Europa e seppur ogni nazione abbia al suo interno territori più o meno ricchi la disomogeneità territoriale presente in Italia non trova eguali condizioni nella UE.

No, nessuna delle proposte, condivisibili o meno, presente nei programmi dei partiti nazionali, che si ripropongono di governare la Calabria, sembra andare incontro alle esigenze di un territorio a rischio desertificazione umana e industriale. Ogni essere umano ha diritto alla libertà, e la libertà non può essere rappresentata da quei bus che trasportano cittadini dal sud in cerca di giustizia sociale e occupazione. Vogliamo dare voce alle calabresi e ai calabresi che vogliono la riEvoluzione e della Calabria.

Così un comunicato stampa di Massimo Mastruzzo, del Direttivo nazionale M24A-ET Movimento per l’Equità Territoriale, in un comunicato stampa giunto in redazione e pubblicato integralmente.

 

(21 febbraio 2021)

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