Il fanfaronismo governativo si è inventato una nuova iniziativa del PD senza che il PD ne sia al corrente. Si tratterebbe, nella fantasia governativa del ministro Ciriani, di una nuova iniziativa del PD che starebbe organizzando un referendum abrogativo contro il nucleare, una roba persino esilarante nella sua infondatezza.
La responsabile Clima e Conversione ecologica del Pd Annalisa Corrado è più che stupida: “Ma quale referendum?” – dice. “… soprattutto contro cosa? Contro il nucleare sostenibile di cui parla il decreto (tecnologie dei “piccoli reattori” o addirittura fusione), che, a diversi livelli di immaturità tecnologica, ancora non esiste?“.
E’ tipico di questa destra di governo così incapace di governare da doversi inventare decreti sulla qualunque, da quelli sulla sicurezza che non portano sicurezza, da quello sul divieto alla commercializzazione e consumo di carne sintetica, che nessun ha ancora prodotto, fino all’invenzione del referendum abrogativo sul nucleare (nucleare al quale gli Italiani hanno detto NO con una votazione massiccia, subito dopo il disastro di Chernobyl. Pessimo tentativo “di nascondere” continua Annalisa Corrado “il totale fallimento” delle politiche energetiche dl governo “in quattro anni di nulla mischiato con il niente, che ci vede con 36 mesi di arretramento di produttività industriale e le bollette energetiche tra le più care d’Europa. Non hanno trovato ancora il deposito nazionale per le scorie radioattive del vecchio nucleare, non hanno mosso un dito sul decomissionig e adesso tentano disperatamente di salvarsi la faccia in vista delle nuove elezioni vagheggiando di un nucleare che non esiste se non a livello di ricerca, con nessuna certezza sui possibili costi. È semplicemente vergognoso”, chiude l’esponente PD.
Dove le destre abbiano visto risultati che le danno “stravincenti” non ci è dato saperlo. Proviamo a capire
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(26 maggio 2026)
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