Roma
cielo sereno
15.9 ° C
16.5 °
13.8 °
83%
1.5m/s
0%
Gio
27 °
Ven
28 °
Sab
28 °
Dom
28 °
Lun
27 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertina"Riflessione su Regioni e Titolo V": se ne sono accorti. Meglio tardi...

“Riflessione su Regioni e Titolo V”: se ne sono accorti. Meglio tardi che mai

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU

di Giovanna Di Rosa #Politica

 

LEGGI ANCHE

Ben-Gvir: indecente, pericoloso e vergognoso

Se questa è la risposta civile di Israele andiamo male. E questo sarebbe il caso di stracciare ogni...

Di questa storia della riforma del titolo V della costituzione, voluta dall’allora presidente D’Alema, ripresa poi proprio da Matteo Renzi che ci si è giocata la carriera politica perché sul Titolo V c’aveva visto lungo, evidentemente non s’è parlato abbastanza se in mattinata addirittura nel dibattito in Senato si è ritornati sulla conflittualità tra riforma del Titolo V e poteri Stato/Regioni.

D’Alema era stato avvertito delle potenziali conflittualità, ma non se ne curò, o chissà cosa successe, salvo poi dire – molto tempo dopo, “Non fui io a cambiare il Titolo V della Costituzione“. Bugia. Non certo la prima. Non certo la più innocua.

Inutile ritornare al referendum che costò il futuro all’Italia e agli effetti di quel “No” che oggi vedono tutti.

LEGGI ANCHE

Serata di eccellenti ascolti per La7 con Lilli Gruber e Corrado Augias

Serata semi-trionfale quella del 18 maggio per La7 che con Otto e Mezzo di Lilli Gruber conquista 1.909.000...

Nel caos di questi giorni e nelle miriade di dichiarazioni che si susseguono nel tentativo di salvare il culo a un governo ormai alla canna del gas, ai componenti del quale – non ne salvo nemmeno uno – basterebbe una osservazione critica e sensata della realtà per sapere esattamente cosa fare, l’unica cosa sensata venuta fuori è che senza riforme non si va da nessuna parte, ma se alla necessità di riforme si contrappone un governo la cui unica necessità è riformare se stesso per evitare il ricorso alle urne, tocca capire a chiunque che anche dare torto a Salvini e a Meloni – che hanno torto nel merito e nel metodo – diventa difficile.

Nelle prossime ore la conta (scriviamo attorno alle 13.00) con la possibilità di una maggioranza relativa che non raggiunga i 161 senatori (sapendo che sotto i 161 senatori il governo perderà il controllo delle Commissioni e dovrà vivacchiare per cambiare ogni virgola) e una lenta agonia. A meno che qualcuno non rinsavisca. Per chi crede i miracoli sono sempre possibili.

 

(19 gennaio 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 




Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
cielo sereno
10.7 ° C
12.1 °
10.1 °
70%
3.9m/s
7%
Gio
25 °
Ven
21 °
Sab
20 °
Dom
20 °
Lun
22 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE