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L’era dei bifolchi al potere

di Daniele Santi #Bifolchi twitter@gaiaitaliacom #Italiani

 

L’ultima che arriva dal fronte delle ricerche, quelle che fotografano le miserie dell’Italia e le rendono note come se fossero l’inno all’intelligenza è che gli Italiani non capiscono quello che leggono. Sono, insomma, in maggioranza analfabeti funzionali. Moderni bifolchi travestiti da damerini che non sanno un cazzo di quello che dicono perché non sanno quello che hanno letto – mi scuserà la nostra lettrice che non sopporta che scriviamo cazzo negli articoli.

La notizia veniva divulgata a margine di una ricerca che indicava come i bambini in età scolare siano, rispetto ai loro coetanei europei, preparatissimi in matematica ed inglese salvo poi, alla fine delle scuole superiori, essere quasi incapaci di comprendere un’equazione e di capire ciò che viene detto in inglese. Come risultato non c’è male. Viene da chiedersi dov’è l’inghippo. Dev’essere colpa di Renzi… Sta di fatto che dall’età scolare all’età post diploma gli italiani non evolvono, involvono. Cioè regrediscono. Cioè più crescono più peggiorano. Cioè, aiuto…

Ecco dunque spiegata la ragione dell’avvento dei bifolchi al potere che non sono soltanto coloro che siedono in parlamento: i veri bifolchi al potere sono coloro che i bifolchi in parlamento ce li mandano, sono cioè quel 50% di italiani più o meno che, incapaci di distinguere il vero dal falso, di comprendere uno scritto che vada al di là di uno slogan da social, di intendere ciò che esattamente dice il bifolco candidato di turno (che non è mai ciò che sa dicendo), di far di conto così da sbugiardare i conti falsi e fatti a cazzo dei grilloleghisti – mi scuserà la nostra lettrice che non sopporta che scriviamo cazzo negli articoli, sono pronti a farsi prendere per il naso, votare chi grida più forte e trascinare l’intero paese nel fango a causa della loro ignoranza.

Lorenza Morello nella sua rubrica #lorenzamorellocè scriveva che “l’ignoranza dilaga ma nessuno pare esserne spaventato”, ecco diremmo che – sulle basi della ricerca di cui sopra – bisognerebbe cominciare a spaventarsi: in un paese dove le persone non sanno ciò che leggono perché non lo capiscono, non sanno rispondere in Inglese perché non capiscono ciò che viene loro detto, non sanno far di conto, non fanno figli perché devono andare in palestra, a giocare a calcetto, suonare la chitarra o semplicemente perché si consumano in onanismi virtuali, non sono in grado di capire ciò che i politici realmente dicono loro, il futuro non può che essere nero o andare più in là di domani. La prova? La nostra economia: mentre tutti i paesi crescono, perché sulla formazione hanno investito e perché le persone vogliono la crescita, in Italia si è fermi allo 0,1% e gli elettori/cittadini italiani continuano ad essere affascinati dai mariuoli.

E si scandalizzano sei scriviamo cazzo in un articolo.

 

 

(11 luglio 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 


 





 

 

 

 

 

 




 

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