Roma
cielo sereno
34.5 ° C
34.5 °
32 °
51%
1.3m/s
0%
Sab
35 °
Dom
35 °
Lun
37 °
Mar
40 °
Mer
38 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeDico quello che mi pare...Salvini usa lo stesso linguaggio violento degli Imam islamisti che tanto disprezza

Salvini usa lo stesso linguaggio violento degli Imam islamisti che tanto disprezza

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

Matteo Salvini 09di Il Capo

Matteo Salvini riesce dove nemmeno Beppe Grillo è riuscito: farmi vergognare d’essere italiano. I suoi toni apocalittici, il suo richiamo continuo al disprezzo verso l’altro, non sono solo propaganda politica, sono una miccia accesa sotto una tanica di benzina. Nemmeno Marie Le Pen, che conosce i toni populisti dell’estrema destra è riuscita dove è riuscito Salvini che ha parlato di violenza, di buonismo, ha lanciato accuse a Renzi, fomentando, come da decenni la Lega fa, l’odio verso l’altro, verso le differenze, verso i diversi, in un crescendo di disprezzo che non è nemmeno più un’arma politica, è solo cialtroneria da bar dove il capobranco alza la voce mentre nel frattempo si gratta i testicoli, durante o dopo una partita a biliardo.

LEGGI ANCHE

Cucina senza forno: come sopravvivere all’afa estiva con gusto

Il caldo estivo, che ogni anno mette sempre più a dura prova il nostro organismo, porta diversi cambiamenti...

Matteo Salvini cerca un colpevole da indicare ai fanatici del suo eletterato. In questo suo modo di proporsi non è differente in alcun modo, nella sostanza, dagli Imam che tanto dichiara di disprezzare e i cui sermoni di fuoco stanno alla base di quanto sta accadendo, in giro per il mondo, da troppo tempo. Sono, anzi sarei, a mia volta, per misure severissime sui meccanismi che portano alla concessione di visti d’ingresso in territorio Schengen cercando di andare sui territori e capire “come”, esattamente come, questi visti d’ingresso vengono rilasciati e quante possibilità vi sono che per questi agognati visti Schengen ci sia, lo dico a denti stretti, un mercato.

I proclami infuocati della Lega vanno contro la nozione stessa della democrazia, ma ne sono allo stesso tempo parte essenziale: perché insegnano – anche a Salvini – che la democrazia è fatta per tutti e di tutte le componenti, anche le più retrive e disprezzabili come la sua per il linguaggio di cui sono portatrici, più che per i concetti.

Salvini, abbiamo avuto occasione di scriverlo più volte su queste pagine, si è convinto di essere politicamente geniale, infallibile, e si sente già il prossimo Primo Ministro. Sarà questo sua immensa presunzione a perderlo. Ora, moderare i toni senza rinunciare a dire ciò che si deve, sarebbe cosa saggia. Ma pretendere saggezza da Salvini è come pretendere profumo di rosa da una latrina di campagna.

LEGGI ANCHE

Chiara Pellacani al quinto oro a Parigi! Vince il sincro da 3m femminile in coppia con Elisa Pizzini

Chiara Pellacani è nella leggenda dello sport e vince il quinto oro su cinque gare disputate agli Europei...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(10 gennaio 2015)

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
nubi sparse
27 ° C
28.3 °
26 °
56%
2.6m/s
43%
Sab
30 °
Dom
33 °
Lun
32 °
Mar
31 °
Mer
30 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE