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Il Ponte di Salvini slitta al 2034, come potrà chiudere quei famosi “30 miliardi di cantieri aperti”?
E' che pare occorrano 2,8 miliardi di euro, destinati al ponte, per Rfi, la società che gestisce la rete ferroviaria italiana, così da ridurne il debito. Salvini trasforma in oro tutto quello che tocca, diciamo [.....]
Referendum sulla Giustizia, o dell’abilità di trasformare un’idea riformatrice in un divisivo pozzo nero
Facile immaginare che la riforma sarà seguita da “aggiustamenti” tramite decreti attuativi a colpi di “fiducia”, esattamente come è stato per l'iter che ci ha portato fin qui [.....]
Antonio Tajani si scopre battutista: “Non è che arrivano le SS”
Il ministro degli Esteri che è anche fine umorista utilizza ad uso avanspettacolo di quartiere le inquietudini sulla presenza dell'ICE per Milano-Cortina 2026 [.....]
ALTRE NOTIZIE
Maggioranza di destra contro la procura svizzera: quando l’indignazione ha la memoria corta
Ci si indigna sempre per quello che fa comodo e ci si dimentica sempre tutto ciò che si è fatto, tipo votare una mozione che diceva "la non-nipote di Mubarak è la nipote di Mubarak) [.....]
Donald Trump non è un incidente della storia, né un clown fuori controllo
Quando i fascisti tornano, non lo fanno mai dicendo di essere fascisti [.....]
Ad avere fortuna Trump il Boccalone potrebbe stare zitto per una decina di ore
Finiti gli equilibrismi per squilibrare borse e mercati, il presidente Bigmouth rientra apparentemente nella civiltà. Finché dura [....]
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La differenza tra le toghe rosse di prima e quelli che ha scelto il governo non c’è: tutti applicano la legge
E Meloni e il suo codazzo di scalmanati si infuriano perché si applica la Legge e riportano l'Italia al 1994. Bloccata esattamente come allora [.....]
Insomma, tutti remano contro l’Italia perché è “diventata troppo influente”
Dalla sindrome di Calimero al racconto dell'indignazione mondiale contro "The Queen of The World" e supponenti dignitari e lacchè [.....]
Li Gotti non è di sinistra, giusto per chiarire
E che con Prodi non ha più rapporti dal 2008, giusto per chiarire [....]
Il rischio futuro di un’investitura a furor di popolo
E di un ennesimo e innecessario calo di popolarità di chi amministra la giustizia in questo paese [.....]
Carlo Calenda: “Avviso di garanzia surreale riacutizza lo scontro”
Lasciando da parte le ideologie non parlare di ennesimo clamoroso autogol significa essere fuori dalla realtà [....]
Montare sul carro del vincitore non importa chi egli sia
Perché quando perdi continuamente le elezioni in casa tua ti tocca fingere di vincerle a casa d'altri [....]
Se il silenzio tombale di FdI su Santanchè è un segnale, mai segnale fu più chiaro
Alcuni lanci di stampa danno per certa la poltrona al meloniano Caramanna. Certo tocca stare a vedere [.....]
Salvini si dimise dal Conte Uno perché “il M5S era il partito del No” a tutto. Parola di Sallusti
Dev'essere sfuggita all'audace commentatore la cosetta da nulla legata al notissimo "Datemi pieni poteri" [....]
Il facoltativo ritorno del latino facoltativo
Allo studio l'ennesima riforma della scuola che chissà se andrà oltre l'essere allo studio [....]
Su occupazione e disoccupazione solito scontro ad uso televisivo tra Bersani e Bocchino
Da Lilli Gruber il 9 gennaio Italo Bocchino aveva torto e Pierluigi Bersani non aveva ragione. Pessimo spettacolo [....]
Ringraziare il governo Meloni oggi non va contro il buon senso
La liberazione di Cecilia Sala è un grande successo personale di Giorgia Meloni. E dirlo rischia addirittura di far bene a tutti [....]
La comunità internazionale prenda le distanze dai nemici conclamati delle donne
E' il momento di condividere alcune opinioni forti in merito a questa vicenda e a molte altre [....]