di Giovanna Di Rosa
In tournée in Puglia per vedere quanti voti cannibalizzerà ai loro partiti la presidente del Consiglio Meloni e il suo partito di famiglia, ecco Antonio Tajani esibirsi in una delle più stupefacenti fregnacce che si siano ascoltate da un palco elettorale accusando le opposizioni di “volere far crescere il Sindacato (e cosa ci sarebbe di male, ndr) fino a far diventare Landini segretario del PD”. Cosa probabile quanto vedere il presidente di Forza Italia etoile alla Scala. Ci si chiede se abbia chiesto consiglio ai Berluscones prima di dire la sua, ma dato il livello della dichiarazione ne dubitiamo fortemente.
Per fortuna a togliergli il palco c’è il Matteo Salvini anti-migranti, ché mica se la può prendere coi meridionali a casa loro, che ritenendo di bombardare Landini se ne esce con una dichiarazione-capodopera: “Landini non conosce il mondo del lavoro”. Una dichiarazione da esperto di ogni tipo di mestiere come da biografia del segretario leghista che è vissuto di politica, inspiegabilmente visto il contributo che ha dato all’involuzione del paese, cavalcando ad ogni occasione possibile una crociata inutile.
(11 novembre 2025)
©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)
