di G.G.
Il leader e fondatore di Azione, Carlo Calenda, dopo avere discusso animatamente con mezzo arco costituzionale e litigato a lungo anche con se stesso, ha deciso: Azione correrà da sola alle elezioni. Non vediamo cos’altro potesse fare essendosi bruciate tutte le possibili alleanze. La dichiarazione risale a qualche giorni fa in terra viareggina, intervistato da Stefano Zurlo.
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E se andrà male, nel senso che se Azione non dovesse arrivare al 4% (soglia di sbarramento per entrare al parlamento Europeo), “Azione rimane”, come da chiosa del grande fondatore che ne approfitta per chiudere definitivamente, per la decima volta, forse, con Matteo Renzi. Vediamo quanto dura. Da pochi giorni anche l’ex Sindaco di Parma Federico Pizzarotti è entrato a far parte della formazione di Calenda e Richetti.
(15 aprile 2024)
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