“Sul lavoro agile, il governo provvede all’ennesima proroga di tre mesi, che crea confusione e incertezza per imprese e lavoratori. Si continua a considerare lo smartworking come una modalità emergenziale o peggio un favore al lavoratore, e non invece una modalità flessibile di organizzazione del lavoro e un’opportunità per conciliare le esigenze di vita privata e familiare del lavoratore con la produttività delle imprese. Occorre invece disciplinare in modo stabile il diritto al lavoro agile dei dipendenti delle aziende e della PA, prevedendo di garantire un vero e proprio diritto allo Smartworking per 4 giorni lavorativi al mese, cioè 1 a settimana, per tutti i lavoratori dei comparti dei servizi e per tutte le mansioni svolgibili anche a distanza”.
Lo dichiarano in una nota congiunta il segretario di + Europa Riccardo Magi e il vice segretario Piercamillo Falasca.
E Piantedosi vuole altri sei Cpr, e nel frattempo proroga lo stop a Schengen con la Spagna per altri 15 giorni
Piantedosi vuole altri sei Cpr, e li aprirà, a quanto pare, in Trentino Alto Adige, Calabria, Campania, Emilia... →
(30 settembre 2023)
Latitante individuato in Lettonia arrestato dalla Polizia all’aeroporto di Torino-Caselle
L’attività trae origine da fatti risalenti al periodo compreso tra il 2009 e il 2010, quando l’uomo, secondo... →
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata
