di Daniele Santi
Nonostante gli sforzi di Meloni d’Italia e allegre Brigate a Destra di apparire presentabili [sic] con l’accordo quadro da 100 miliardi di deficit all’insegna di un dio, patria e famiglia sommessamente suggerito, ma non per questo meno gridato, arriva Berlusconi con il consueto tatto a lanciare la deriva estremista.
Diciamocelo con franchezza: la politica continua ad essere una casta. Anche se ci costa ammetterlo
di Manuel Pirino Io, invece, questa legge elettorale la guardo con un certo favore. Capisco le perplessità del centrosinistra,... →
Il Vetusto leader del partito in dissolvimento come il suo creatore ha infatti sommessamente suggerito, come è nel suo stile e a conferma che queste destre sono sempre più estreme e pericolose, che nel caso passasse il presidenzialismo a colpi di maggioranze assolute e cambi costituzionali, Mattarella dovrà dimettersi e lasciare spazio al nuovo Orbàn di italica genetica. Lo ha affermato in un’intervista a Radio Capital, perfetta per target e fascia d’ascolto diciamo…
L’uscita berlusconiana permette un’ulteriore traduzione del famoso accordo-quadro delle destre reso noto ieri e ne sbugiarda i toni da volemmose bene che lo contraddistingue, accordo-quadro che esclude – come argutamente Di Maio ricordava a In Onda prima dell’incomprensibile apparizione di Tremonti – ogni cosa che non si voglia inserire in programma, che non vuol dire non volerla fare.
Lancia il solito grido Enrico Letta: “Questa destra è pericolosa”. E sarà anche vero che è la solita vecchia storia, ma è così perché siamo di fronte alla solita vecchia pericolosa destra illiberale e nostalgica. Basti guardare agli appelli che giungono alla leaderessa da Latina.
Il Viminale proroga la sospensione di Schengen con la Spagna di altri 15 giorni
Una nuova decisione del governo sulla base di non si sa cosa ha prorogato di 15 la sospensione di... →
(12 agosto 2022)
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