di Redazione Politica
La rivoluzione arriva anche in Irlanda del Nord a a conclusione dello scrutinio delle elezioni amministrative britanniche svoltesi giovedì. I repubblicani cattolici dello Sinn Fein, già braccio politico della guerriglia dell’Ira, hanno infatti conquistato la maggioranza relativa nella più piccola delle nazioni del Regno Unito, infliggendo otto punti di distacco al maggiore dei partiti unionisti protestanti, il Dup, sia in percentuale di voti (29% contro 21,3), sia per numero di seggi.
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E’ la prima volta che lo Sinn Fein supera il Dup, partito unionista filo-Londra, anche nel computo dei seggi ed è nella logica delle cose che ora il partito voglia la premiership. Il premier britannico ha un’altra gatta da pelare: l’ex vicepremier Michelle O’Neill, 45 anni, ha già rivendicato la leadership di un nuovo governo unitario a Belfast, ma non è detto che il Dup voglia lasciare la poltrona.
(8 maggio 2022)
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