di Daniele Santi, #Laprovocazione
“Con la Lega chi sbaglia paga” è lo slogan che la voce inconfondibile – è unico anche in quello – di Matteo Salvini recita nella pubblicità sui referendum per la Giustizia (o contro la Giustizi?, la domanda è spontanea dopo i fatti di Voghera), slogan che dimentica di dire che con la Lega, con Salvini, almeno stando alle immediate reazioni del dopo-Voghera, si ha anche la sentenza pronta e servita. E si perdono di vista 49 milioni di euro di cui non sembra esserci più traccia.
Diciamocelo con franchezza: la politica continua ad essere una casta. Anche se ci costa ammetterlo
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Questo nonostante le indagini non le faccia Salvini, ma le forze dell’ordine; nonostante che le sentenze vengano decise nei Tribunali, e non nell’ufficio privato di Salvini; nonostante che Salvini non sia un Pubblico Ministero. Se l’accoppiata Radicali_Salvini con contorno di Renzi ci convinceva poco, dopo pubblicità radiofonica, fatti di Voghera e dichiarazioni salviniane conseguenti, la voglia di firmare i referendum non ce l’abbiamo più.
E’ un’opinione, non un consiglio. Perché noi, al contrario di certa politica, non pensiamo di avere a che fare con degli stupidi.
Il Viminale proroga la sospensione di Schengen con la Spagna di altri 15 giorni
Una nuova decisione del governo sulla base di non si sa cosa ha prorogato di 15 la sospensione di... →
(22 luglio 2021)
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