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sabato, Giugno 25, 2022
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Quando la vita di una donna vale 20mila euro e un’auto…

POLITICA

di E.T. #Lopinione

C’è da vergognarsi ad esser maschi.

Quando due di loro, legati da chissà quale torbida ed inspiegabile comunione spirituale [sic], decidono di cementare questo loro rapporto perverso, togliendo la vita ad una donna, ammazzata come un animale, una donna di 46 anni, una figlia e tanta paura alle spalle, ammazzata dietro la promessa di una ricompensa di 20mila euro e un’auto. Quale assurdo ragionamento che non sia mutuato dall’odio sessista, da un profondo odio per le donne e per l’altro in quanto differenti da sé può nascondersi dietro un gesto tanto orribile, ingiustificato, immotivato, per il quale l’avidità non può essere la spiegazione?

I due ora che sono agli arresti, ora che uno dei due ha confessato il femminicidio, ora che in qualche modo si è trovata un’infantile ed assurda spiegazione per l’orribile omicidio su commissione di una donna che aveva la colpa di volere essere libera dalla schiavitù e dalla violenza brutale di un maschio alfa, si incolpano l’un l’altro come adolescenti appena post-puberali che l’hanno fatta troppo grossa e che non trovano di meglio che dare la colpa all’altro.

Eccoli i maschi alfa onnipotenti, tronfi delle loro poche ed inutili erezioni, che senza una donna da maltrattare sono senza vita e che, dato che loro non ce l’hanno più una vita – quasi che l’avessero avuta prima – decidono di toglierla a qualcun’altra, trovarsi a non avere altra difesa che dare la colpa all’altro. Ecco la pasta di nulla cosmico della quale sono fatti certi maschi così poco evoluti da non riuscire ad articolare un ragionamento che vada al di là del prendere una donna per il collo e sbatterle la testa contro il muro. E se non è sufficiente andare oltre.

C’è da vergognarsi di essere maschi.

Ventimila euro e un’auto: tanto costa per certi maschi una vita. Insostituibile, perché ogni vita è unica e irripetibile in quanto solo quella vita può essere vissuta in quel modo. Non ci si aspetta che i maschi alfa che si incolpano l’un l’altro (“mi ha ordinato di ammazzarla”, “gli ho solo detto di farle paura”) capiscano, c’è da sperare, e non per vendetta, che la pena sia tanto dura da farli diventare adulti e dare loro la consapevolezza di cò che hanno fatto, anche se fosse solo un secondo prima della morte…

 

(8 marzo 2021)

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