Roma
cielo sereno
29.5 ° C
31 °
28.2 °
31%
6m/s
7%
Sab
30 °
Dom
29 °
Lun
30 °
Mar
31 °
Mer
32 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaMeloni scatenata: "Non faccio parte dei condannatori di violenza un tanto al...

Meloni scatenata: “Non faccio parte dei condannatori di violenza un tanto al chilo”. Si riferisce a Trump e ai trumpisti

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU

di Giovanna Di Rosa #Politica

 

LEGGI ANCHE

Non indicano uno straccio di programma di sviluppo per l’Italia, si insultano e si indignano. Ma che politica è?

Il dibattito parlamentare dell'11 giugno ha offerto una serie di spettacoli indimenticabili per la loro pochezza, una serie...

La leader della destra di Fratelli d’Italia dell’assessora che canta Faccetta Nera, una leader tutta d’un pezzo che dice le cose senza se e senza ma, è anche quella leader che “condanna la violenza, ma” perché essere di Fratelli d’Italia significa essere tutto e anche il contrario di tutto, e prima di tutto antichi. Nelle manifestazioni e nelle dichiarazioni.

La giovanilista leader, conservatrice come un catafalco nel suo essere filo-Bannon pre-arresto ergo anche filo-Trump riesce dove pochi, per fortuna, potevano sperare di riuscire. In una lettera al Corriere della Sera personalizza la vicenda statunitense come se la presidente-insurrezionalista fosse lei. Un capolavoro di egocentrismo, politicamente inutile,  propagandistico, alla Fratelli d’Italia.

Dopo avere smentito quella che è una verità, e cioè che “Meloni non ha preso sufficientemente le distanze dal mostro Trump”, la leader va oltre convinta di fare bene e scrive:

LEGGI ANCHE

Perché non parleremo dei Mondiali di Calcio a Casa Trump e “vicinato obbligato”

Oggi iniziano i Mondiali di Calcio di Casa Trump e vicinato obbligato, che dureranno una vita, come al...

Non faccio parte in alcun modo dei «condannatori di violenza un tanto al chilo», quelli per i quali la violenza è giustificata se è di sinistra ed è uno scandalo se arriva da chi è contro la sinistra. 

Dunque è certo che per la leader di Fratelli d’Italia esiste la “violenza un tanto al chilo”, ma dalla lettera al Corriere altro non si evince, se non che continua l’antico scontro destra-sinistra, che Meloni per convenienza politica, continua a rimbiondire nel tentativo di un ringiovanimento di una politica di destra sempre meno di governo e sempre più estrema nel suo essere anticostituzionale negli show pubblici, basterebbe leggere le dichiarazioni di certi assessori che vanno a cantare faccetta nera alla radio quando parlano di “pulizia etnica del pensiero”.

Non c’è giustificazione possibile, all’interno di una democrazia, per fatti come quelli accaduti al campidoglio; ed è ingiustificabile ciò che Trump – sotto impeachment – è quasi riuscito a fare negli Stati Uniti dopo un’elezione persa, anzi, persissima. Costa molto a Fratelli d’Italia dire che quando si perde si perde e finisce lì?

Il resto della lettera è una strumentalizzazione dei fatti americani e delle dichiarazioni legate a quell’evento, ad uso esclusivo degli elettori di Fratelli d’Italia con attacchi ai governi che non sono stati eletti che continuano con l’antica  solfa dei governi eletti dagli italiani, come se non sapessero anche i sassi che in una democrazia parlamentare governano le maggioranze che, anche grazie a Meloni, si formano dopo le elezioni, soprattutto col proporzionale. Le affermazioni meloniane stridono con la lunghissima carriera politica della leader che si è reinventata in donna forte della destra intollerante, sgretolando lentamente Salvini, e che sta dove sta da più di un decennio: ministra del governo Berlusconi dello spread a 522,11 ora riciclatasi come salvatrice dell’Italia stritolata dall’orribile sinistra.

 

(12 gennaio 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 

 

 




Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
nubi sparse
28.4 ° C
29.3 °
27.4 °
43%
2.7m/s
30%
Sab
28 °
Dom
28 °
Lun
26 °
Mar
22 °
Mer
26 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE