di Paolo M. Minciotti #LGBTI twitter@gaiaitaliacom #NoOmofobia
Madrid: “L’Italia rimuova i controlli alle frontiere”. Palazzo Chigi: “Non finché ci sarà pericolo terrorismo”
Da Madrid il messaggio è chiarissimo: la Spagna adotterà "misure proporzionali" se l'Italia non rimuoverà i controlli alle frontiere... →
A San Pietroburgo, la città con la quale la Sindaca Appendino che presenzia a tutti i Gay Pride aveva lanciato un possibile gemellaggio, è stata ammazzata a coltellate l’attivista LGBT Yelena Grigoriyeva. L’omofobia di stato ignorata da Putin, amico di Salvini, ha colpito ancora.
Il suo corpo senza vita è stato ritrovato vicino alla sua abitazione con segni di strangolamento e ferite da accoltellamento, almeno otto pugnalate. Il nome di Yelena Grigoriyeva appariva su un sito internet da poco bloccato dalle autorità [sic]che istigava ad aggredire gli omosessuali. Grigoriyeva aveva ricevuto numerosissimo minacce di morte.
L’orribile omofobia russa ha ucciso ancora. Ci riflettano gli e le omosessuali italiane affascinate dai partiti pro-Putin ai quali danno incoscientemente il loro voto.
Cucina senza forno: come sopravvivere all’afa estiva con gusto
Il caldo estivo, che ogni anno mette sempre più a dura prova il nostro organismo, porta diversi cambiamenti... →
(23 luglio 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

