di Paolo M. Minciotti
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La Corte Costituzionale di Taiwan ha detto “sì” al matrimonio egualitario per le coppie lesbiche e gay che vogliono sposarsi con una decisione che arriva a poche ore dalle immagini indonesiane che riportano l’arcipelago alla sharia, con una coppia omosessuale passata dal pubblico ludibrio alla pubblica fustigazione.
Ora, dopo che la Corte ha sbugiardato il Codice Civile, il legislatore di Taipei avrebbe due anni di tempo per promulgare una legge o smentire la Corte Costituzionale, andando incontro a nuovi ricorsi, perché la sentenza entra proprio nel merito della definizione di matrimonio. Ma anche a Taiwan i giudici non fanno le leggi e per quanto riguarda i tempi della politica, una decisione che vada verso l’approvazione di una legge a favore del matrimonio egualitario, sembra ancora assai lontana.
(25 maggio 2017)
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