Roma
cielo sereno
29.5 ° C
31 °
28.2 °
31%
6m/s
7%
Sab
30 °
Dom
29 °
Lun
30 °
Mar
31 °
Mer
32 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaL'Italia delle invidie e della conta dei soldi altrui

L’Italia delle invidie e della conta dei soldi altrui

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU

Invidia da Socialdi Daniele Santi

 

LEGGI ANCHE

Non indicano uno straccio di programma di sviluppo per l’Italia, si insultano e si indignano. Ma che politica è?

Il dibattito parlamentare dell'11 giugno ha offerto una serie di spettacoli indimenticabili per la loro pochezza, una serie...

 

 

 

LEGGI ANCHE

Perché non parleremo dei Mondiali di Calcio a Casa Trump e “vicinato obbligato”

Oggi iniziano i Mondiali di Calcio di Casa Trump e vicinato obbligato, che dureranno una vita, come al...

 

 

 

 

 

 

 

Il becerume che si definisce classe dirigente di questo paese di becerumi ambulanti è riuscito nell’impresa di tenere gli Italiani così occupati a fare i conti nelle tasche altrui da non avere il tempo per fare i conti nelle proprie. Di tasche. Ciò che viene fuori dalle ultime discussioni politiche [sic] ad uso di coloro che di professione fanno gli indignati sui social, invece di costruirsi una vita decente, è il maledire i dirigenti che invece una professionalità se la sono costruita ed ora, giustamente dal punto di vista del loro sforzo, ne godono i risultati. Anche economici. E’ vero, diceva un saggio, che nessuno potrà mai diventare ricco contando i soldi del vicino. E’ vero altresì che il gettare l’occhio nel cortile del vicino, ora che tutti postano (anche via video) ogni loro puzzolente flatulenza, è diventato qualcosa di più di un atteggiamento da evitare: è un modo per tenersi informati. Così che tra esperti di diritto amministrativo, tra commentatori da social che conoscono alla perfezione lo statuto della Rai, tra gentucola che se la prende per il canone Rai in bolletta (annunciato da tre anni, tempo abbondante per digerirlo ce n’è stato), attacchi violenti a chi scrive cose che non sono in linea con la linea del commentante, tra i deliri dei cittadini a 5Stelle che puntano il dito contro chiunque – così che non si vada a spulciare tra le loro magagne – e tutti coloro che sembrano non avere un cazzo da fare nella vita che non sia stare su un social, si compie l’amaro destino di coloro che, alla loro realizzazione personale, hanno fatto precedere l’invidia per coloro che la carriera se la son fatta. Loro stupidità? Non solo: piuttosto il trionfo del berlusconismo ora nascostosi nelle pestilenziali viscere del populismo della setta del grillo, del commercialista e del nipote del grillo, che fa leva sulla spaventosa tendenza dell’Italiano medio a seguire chi grida più forte pensando, allo stesso tempo, di fare di testa propria. Si chiama essere proni al potere. O leccaculismo. Ed è solo apparentemente una malattia incurabile della quale non si avvertono i sintomi. E con l’invidia ci va proprio a braccetto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(26 luglio 2016)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
nubi sparse
28.4 ° C
29.3 °
27.4 °
43%
2.7m/s
30%
Sab
28 °
Dom
28 °
Lun
26 °
Mar
22 °
Mer
26 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE