di Paolo M. Minciotti
Il quotidiano Daily Observer ha pubblicato la notizia di una marcia antigay alla quale hanno partecipato migliaia di persone capitanate dall’orrendo presidente Yanneh. La marcia è stata organizzata per protestare contro presunte “Forze esterne – stati stranieri – che scommettono sull’introduzione di omosessualismo e lesbicismo [sic] in Gambia, vizi proibiti dalle leggi del paese”.
Ex-Ilva, più di 2mila 500 lettere di licenziamento per i lavoratori dell’indotto
Chiusi i Giochi del Mediterraneo e finita la festa, ecco la dura realtà: quella spiegata dai fischi allo... →
La marcia ha preso il via dalla sede dell’Assemblea Nazionale del Gambia, ed ha scandito slogan come “L’omosessualità è inumana”, “Nemmeno le vacche lo fanno” e “L’omosessualità è proibita dall’Islam”.
La manifestazione si è conclusa con uno degli uomini fedeli al governo che ha affermato come il Gambia sia un paese che vive “sotto il dettato della legge di Allah”.
Il Gambia ha recentemente approvato una legge antigay-fotocopia (nel senso che ne hanno copiaincollato il testo) di quella ugandese.
Milano: arrestato 42enne per truffa ad anziani
A Milano i poliziotti della Squadra mobile hanno arrestato un 42enne per aver truffato una coppia di anziani... →
(12 dicembre 2014)
©gaiaitalia.com 2014 diritti riservati riproduzione vietata
