di Giovanna Di Rosa
Boko Haram ha rapito altre sessanta ragazze in Nigeria a pochi giorni dall’annuncio-farsa di trattative in corso, e giunte ormai a buon fine, sulla liberazione delle 270 ragazze rapite nei mesi scorsi. Una melina vergognosa quella su Boko Haram in Nigeria, che gode di protezioni filo-islamiste all’interno dello stesso governo del paese.
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La notizia è stata battuta dall’agenzia missionaria Misna che riferisce, scrive Repubblica.it, di 40 giovani provenienti dalla città di Waga Mangoro e altre 20 di Grata, due centri abitati della regione di Adamawa che da circa due mesi è sotto il controllo degli estremisti che predicano la purezza della loro fede rapendo donne innocenti per costringerle con la forza a convertirsi all’Islam e a diventare mogli dei jihadisti o prostitute da qualche parte del mondo.
Un centinaio di mercenari di Boko Haram ha assaltato i villaggi, sparando all’impazzata, uccidendo alcuni uomini, approfittandone poi per rapire le 60 donne.
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(23 ottobre 2014)
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