
Siccome Arcigay non ha un cazzo da fare, non perde occasione per commentare uno sfondone di Lucia Annunziata, che di tutto puó essere accusata, ma non di omofobia, che nel difendere Celentano si lascia sfuggire un commento difficile da
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
digerire: ”Difenderei Celentano anche se dicesse che i gay devono andare nei campi di sterminio”. E’ evidente che si tratta di una ”estremizzazione” voluta e che poco ha a che vedere con la presunta omofobia di Lucia Annunziata che in un comunicato sottolinea ”La frase che ho pronunciato sugli omosessuali era a mio parere chiaramente paradossale” come dovrebbe essere chiaro a tutti, conoscendo la storia di chi l’ha detta. Ma in Italia tutto serve per gridare e per ritagliarsi spazi di visibilità, soprattutto quando le proprie scellerate azioni e la palese incapacità hanno impedito di fare qualcosa in più che gridare.
Il Ponte di Salvini a rischio crollo preventivo. Perché bisogna sempre distinguersi
Non gliene va bene una. Non gli basta Vannacci che gli sottrae parlamentari (e decine e decine di... →
