
Siccome Arcigay non ha un cazzo da fare, non perde occasione per commentare uno sfondone di Lucia Annunziata, che di tutto puó essere accusata, ma non di omofobia, che nel difendere Celentano si lascia sfuggire un commento difficile da
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
digerire: ”Difenderei Celentano anche se dicesse che i gay devono andare nei campi di sterminio”. E’ evidente che si tratta di una ”estremizzazione” voluta e che poco ha a che vedere con la presunta omofobia di Lucia Annunziata che in un comunicato sottolinea ”La frase che ho pronunciato sugli omosessuali era a mio parere chiaramente paradossale” come dovrebbe essere chiaro a tutti, conoscendo la storia di chi l’ha detta. Ma in Italia tutto serve per gridare e per ritagliarsi spazi di visibilità, soprattutto quando le proprie scellerate azioni e la palese incapacità hanno impedito di fare qualcosa in più che gridare.
La vittoria di Angie Nixon in Florida insegni qualcosa anche al PD
di Marco Maria Freddi Ci sono vittorie elettorali che contano per il numero di seggi che possono produrre... →
