
Il quotidiano spagnolo El País dedica oggi un articolo molto interessante sulla questione dei gay musulmani all’interno delle loro comunità. Stupirà che a farlo sia un giornale di grande tiratura, il maggior quotidiano di Spagna, e che nell’articolo non ci sia ombra di pruderie.
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Che Repubblica e Corriere (e anche Arcigay, che son permalosi se non li si nomina) imparino. Nell’articolo –che potete leggere in originale qui– si racconta con grande chiarezza la profonda discriminazione che soffrono le persone omosessuali e lesbiche all’interno delle comunità religiose musulmane. Un marocchino dice molto chiaramente che quando ”si sa che qualcuno è gay si smette di parlargli e si isola”, (salvo poi cercarlo quando si fa i conti con i bollenti spiriti, ndr). Per le donne è ancora più difficile conciliare il proprio essere lesbiche con la cultura e la religione d’origine. Secondo gli esperti di teologia islamica il testo sacro dell’Islam non da basi ”per giustificare la persecuzione di gay e lesbiche” e l’intrpretazione sarebbe fallace.
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