di Giancarlo Grassi

Un sondaggio Ghisleri evidenzia prima di tutto un dato importante: il 61,9% degli Italiani (più o meno la percentuale che si recò alle urne nel 2022) non vuole elezioni anticipate. I “no” alle elezioni anticipare raggiungono e superano il 90% tra gli elettori di Fratelli d’Italia e Forza Italia mentre tra quelli delle opposizioni la percentuale è più bassa. Lo rivela un sondaggio condotto da Alessandra Ghisleri per La Stampa, che affronta anche il nodo della leadership nel futuro campo largo (un nome orripilante che speriamo venga cestinato presto).
Secondo il sondaggio e in uno scenario a più candidati (Fonte: Euromedia Research / La Stampa), le preferenze degli elettori di area in merito alla leadership della coalizione sarebbero le seguenti:
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Giuseppe Conte: 30,3%
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Elly Schlein: 28,0%
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Matteo Renzi: 7,4%
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Nicola Fratoianni: 4,7%
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Angelo Bonelli: 4,2%.
Se invece si prospettasse una scelta a due, tra i principali candidati Giuseppe Conte sarebbe al 35,6% mentre Elly Schlein si attesterebbe al 40,0%. Non voterebbe il 24,4% degli elettori. Se invece si andasse e vedere il candidato ideale per la sfida a Giorgia Meloni, ecco come ha risposto la base elettorale del centrosinistra: un leader di partito del CSX per il 62,6%; un federatore (altro termine raccapricciante, non si capisce come se li inventino) esterno ai partiti per il 23,0%. Non sa o non risponde il 14,4%.
Interessante il dettaglio legato a Italia Viva che, secondo il sondaggio Ghisleri, vedrebbe prevalere la segretaria PD grazie al sostegno del 58% del suo partito e di Italia Viva, a cui si aggiungerebbe circa un elettore su quattro di Alleanza Verdi e Sinistra. Conte, invece, oltre al consenso del proprio partito, raccoglierebbe la quota maggioritaria proprio dell’elettorato di Alleanza Verdi e Sinistra.
(5 aprile 2026)
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