Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato, con una dichiarazione ripresa da Bloomberg e commentata con il solito sarcasmo dal Cremlino, che Mosca vorrebbe “dividere la società ucraina in modo da fargli perdere il potere in una presunta operazione di disinformazione denominata “Maidan 3” (da Maidan Nezalezhnosti, la piazza Indipendenza di Kiev al centro delle rivolte del 2004 e del 2014)”.
Contemporaneamente dirigenti ucraini e addetti alla sicurezza nucleare hanno denunciato il “personale” russo la cui incompetenza starebbe “danneggiando apparecchiature importanti per la sicurezza dell’impianto” di Zaporozhzhia. Secondo le dichiarazioni sussiste “il rischio di guasto ai generatori diesel con conseguente minaccia di un incidente nucleare”.
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La dichiarazione arriva da dirigenti interni alla società nazionale per la produzione di energia nucleare ucraina “Energoatom”.
(17 novembre 2023)
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