di Daniele Santi
Ciò che mi sorprende sempre, alla fine di ogni agone elettorale, è vedere come gli improvvisati politologi del momento, quelli che sui social passano con facilità dalla critica letteraria, alla virologia, alla regia teatrale e cinematografica, alla musicologia, alla cosmologia spicciola, sporcando il tutto con quale visione mistica e teorie balzane sulla vita extraterrestre, contestando la conduzione televisiva di Donna Gruber gioiscano, sulla base della loro pancia, dei risultati elettorali esteri e di vittorie e sconfitte.
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Perché vorrei capire da questi signori della politologia, cosa viene di buono dalla crescita di Le Pen in Francia, appena sconfitta e dichiaratamente filo-Putin (da estremista di destra quale è ), cosa viene di buono dalla crescita di Mélenchon a discapito della governabilità della Francia con un Macron dimezzato che sarà molto più debole nella lotta all’invasore russo. Perché il russo è invasore: invasore di un paese pacifico, ha in odio l’Unione Europea, minaccia di bombe atomiche, parla di ricostruire i confini dell’Unione Sovietica; cosa c’è di buono nell’indebolire la lotta a tutto questo. Una cosa sola: che si tratta di una risposta che viene dal popolo. Quindi è una risposta democratica ad una insoddisfazione.
Ergo sarebbe tanto più soddisfacente riuscire a leggere, da quelli che sui social passano con facilità dalla critica letteraria, alla virologia, alla regia teatrale e cinematografica, alla musicologia, alla cosmologia spicciola, sporcando il tutto con quale visione mistica e teorie balzane sulla vita extraterrestre, contestando la conduzione televisiva di Donna Gruber, obiezioni sensate sui perché e sui percome sulla giustezza delle crescite delle aree estreme francesi, compresa l’orribile razzismo di Le Pen appena sconfitta alle presidenziali, in un momento così instabile che l’unico senso sarebbe dato dalla stabilità. E sia chiaro, non ci stupiamo del voto, ci stupiamo delle reazioni di pancia sulla base di antipatie e simpatie e di insopportabili superficialità.
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(20 giugno 2022)
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