di Daniele Santi
Brutto animaletto l’attaccamento alla poltrona, anche quando è mascherata dal voler avere ragione a tutti i costi e contro le dimissioni di tutti i venti componenti della commissione Esteri del Senato che chiederebbe con buon senso, a trovarne di buonsenso, al presidente che da tutte le parti vieni spinto a dimettersi a rassegnarle quelle dimissioni.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Ma Vito Petrocelli – quello della Z maiuscola a guisa di lazzo – non ci pensa nemmeno a lasciare l’incarico per le sue posizioni sulla guerra in Ucraina ed andrà avanti. Fino alla Corte Costituzionale se fosse necessario. A precederlo fuori dalla commissione 4 senatori del M5s tra cui la vicepresidente del Senato, Paola Taverna, i 4 della Lega fra cui Matteo Salvini, i 3 componenti di Fi e altrettanti per il Pd e per il gruppo Misto, Casini (Autonomie), Garavini (Iv), Urso (Fdi). Ora dovrebbe intervenire la conferenza dei capigruppo e poi la questione passerebbe di nuovo al vaglio della Giunta del regolamento.
E nel mentre Petrocelli rimarrebbe presidente di una commissione senza componenti. Ma quel che conta è resistere. E non lasciare il titolo.
“Ha voluto a tutti i costi una foto con me. Mi ha fatto pena”. Trump si fa beffe di Meloni che si infuria
In un'intervista che descrive da sola lo stato di questo poveraccio senile, giunto ormai alla fine dei suoi... →
(4 maggio 2022)
©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata
