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Tutto il mondo è paese. Il presidente guerrafondaio Donald Trump (è vero che Hillary Clinton snon arebbe stata da meno), scopre che nella legge di Bilancio dell’Unione non ci sono i soldi per mantenere la sua promessa elettorale di costruire il muro al confine col Messico. E’ vero che in campagna elettorale Trump pel di carota aveva anche detto che il muro lo avrebbe pagato il governo messicano, ma trattavasi di boutade come quella dei soldi alla NATO dell’Italia.
Nello stesso giorno, che non è proprio il giorno fortunato di Trump, successivo a quello nel quale il presidente ha negato i documenti sul Russiagate al Congresso, un giudice federale di San Francisco ha bloccato il decreto con il quale il presidente avrebbe voluto togliere fondi alle grandi città che accolgono e proteggono gli immigrati. Si tratta del secondo stop dei giudici a Trump dopo quello al “Muslim ban”, la norma che impediva l’ingresso nel Paese alle persone provenienti da sei paesi a maggioranza musulmana.
(26 aprile 2017)
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