di Daniele Santi
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Le destre populiste, vanno da Forza Italia alla Lega al M5S, sono pronte lancia in resta contro la Legge Cirinnà alla Camera con un migliaio (qualche decina in meno) di emendamenti messi lì come Pasdaran Antigay, per impallinare la Legge ad un passo dall’approvazione. Come? E’ molto semplice. Se solo uno di questi emendamenti dovesse passare la Legge dovrebbe tornare al Senato e lì, presumibilmente, morire. Ci proveranno fino in fondo, e non è nemmeno detto che non ci riescano. Ci proveranno coloro che alla Legge sono sempre stati contrari, come l’orrenda Lega Nord che presenta più della metà degli emendamenti alla Legge, ci proveranno i dissidenti nani di Forza Italia, ci proveranno i simil-Giovanardi, ci proveranno i voltagabbana del M5S ai quali interessa solo far saltare il governo. Ci proveranno gli integralisti cattofascisti che sguinzaglieranno i loro cani mangia diritti. Anche in questa occasione, ancora una volta, l’Italietta della politica, l’Italietta degli ometti e delle femminucce che godono solo del sentirsi primi della classe (tutti in piedi e battete le mani!) si faranno belli sulla pelle degli altri. Sono i cosiddetti leader politici che annunciano le loro gravidanze fuori dal matrimonio ad una manifestazione di integralisti cattolici; sono i riformisti ad ogni costo che non sono capaci di riformare un accidente e che sono a favore di una legge prima che da un pregiudicato gli arrivi l’ordine di cambiare idea; sono quelli che provocatoriamente ci raccontano che un uomo può anche avere due donne, basta che sia integralista cattolico aderente a certi movimenti politici pro-famiglia; sono quelli che accusano le coppie gay di distruggere la vita dei minori e poi gridano al popolo che continuano (sbagliandosi) a credere bue che non bisogna denunciare i preti pedofili per proteggere le loro vittime. Tutta questa gentaglia che utilizza il nome di un dio che se esistesse li ridurrebbe in cenere, è contro la Legge Cirinnà e lavora per farla saltare. Perché tutto è lecito in questo paese di puttane che si vendono per la prima poltrona disponibile: l’unica cosa che non è lecita è che le coppie dello stesso sesso, le persone omosessuali, abbiano gli stessi diritti degli altri. Pensateci quando andate a votare. Soprattutto se omosessuali lo siete.
(4 aprile 2016)
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