di Giancarlo Grassi
“Ha voluto a tutti i costi una foto con me. Mi ha fatto pena”. Trump si fa beffe di Meloni che si infuria
In un'intervista che descrive da sola lo stato di questo poveraccio senile, giunto ormai alla fine dei suoi... →
Il Regno Unito ha sciolto il parlamento e la campagna elettorale è ufficialmente iniziata. Le elezioni sono previste per il 7 maggio prossimo e nel paese funziona così: le elezioni si tengono ogni cinque anni, il primo giovedì di maggio e il parlamento viene sciolto automaticamente 25 giorni lavorativi prima del voto. Pratico e indolore.
Secondo gli ultimi sondaggi citati da Il Post i Laburisti e i Conservatori sono quasi alla pari. L’Economist assegna a entrambi il 34 per cento dei voti, mentre per la società di sondaggi ComRes i Conservatori sono al 36 per cento e i Laburisti al 32 per cento. Per il Guardian i Conservatori sono in leggero vantaggio e otterrebbero alla fine 277 seggi, contro i 269 dei Laburisti; lo Scottish National Party (il partito indipendentista scozzese, SNP) ne otterrebbe 53, i LibDem 25, lo UKIP 4, e i Verdi 1. I seggi della Camera dei Comuni sono in tutto 650; stando alle previsioni nessun partito sarà in grado di ottenere i 326 voti necessari per andare al governo e sarà quindi necessario formare una coalizione.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
(31 marzo 2015)
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