di Gaiaitalia.com
Il Governo si svena e applica uno sconto di 17 centesimi alle accise sul diesel
di G.G. Che bei tempi quando la presidente del Consiglio Meloni sbraitava contro le accise in un pessimo... →
L’Istituto Selmi di Modena, città democratica e civile, è stato messo sotto scacco dalla dittatura di 30 famiglie integraliste che hanno chiesto alla preside dell’Istituto di bloccare, riuscendoci, un’assemblea per affrontare i temi della transfobia e dell’omofobia. Le 30 famiglie hanno contestato la scelta di proiettare il film “Priscilla, la Regina del Deserto”, magnifico film che è un inno alla tolleranza e la presenza di Arcigay al dibattito.
Gli studenti, che vogliono fortemente l’incontro, hanno raccolto 1200 firme a favore dell’assemblea. La preside, pressata dalle 30 brave famiglie cristiane, ha detto “niet”.
Il referendum possibile del Di Battista “agitatore” fa flop (e del nuovo movimento dibattistico che si fa)?
L'associazione "Schierarsi" non ce la fa, e Alessandro Di Battista nemmeno. Il suo referendum sullo stop al finanziamento... →
Dopo il liceo Muratori, ai tempi intervistammo una rappresentante d’Istituto, che tolse la parola a Vladimir Luxuria, Modena, da un altro esempio della sua straordinaria propensione al provincialismo più becero, al conservatorismo più reazionario, e per accontentare 30 famiglie, toglie la parola a 1200 studenti.
Troppo impegnati a presentarsi come decenti, per accorgersi che il mascara è sbavato.
(31 marzo 2015)
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