di Gaiaitalia.com
Ex Keller, un nuovo progetto per rilanciare la produzione di veicoli industriali
Dopo oltre 17 anni dalla fine delle attività produttive, il complesso industriale ex Keller di Villacidro si prepara... →
L’Istituto Selmi di Modena, città democratica e civile, è stato messo sotto scacco dalla dittatura di 30 famiglie integraliste che hanno chiesto alla preside dell’Istituto di bloccare, riuscendoci, un’assemblea per affrontare i temi della transfobia e dell’omofobia. Le 30 famiglie hanno contestato la scelta di proiettare il film “Priscilla, la Regina del Deserto”, magnifico film che è un inno alla tolleranza e la presenza di Arcigay al dibattito.
Gli studenti, che vogliono fortemente l’incontro, hanno raccolto 1200 firme a favore dell’assemblea. La preside, pressata dalle 30 brave famiglie cristiane, ha detto “niet”.
Roma, Marta Bonafoni (Pd): aderisco a manifestazione Spin Time, superare logica emergenziale e affermare diritti
"Aderisco e sarò presente alla manifestazione di sabato 19 settembre “Il tempo di Spin time è ora”, organizzata... →
Dopo il liceo Muratori, ai tempi intervistammo una rappresentante d’Istituto, che tolse la parola a Vladimir Luxuria, Modena, da un altro esempio della sua straordinaria propensione al provincialismo più becero, al conservatorismo più reazionario, e per accontentare 30 famiglie, toglie la parola a 1200 studenti.
Troppo impegnati a presentarsi come decenti, per accorgersi che il mascara è sbavato.
(31 marzo 2015)
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