Le autorità dello Zambia sono furiose dopo che quattro coppie dello stesso sesso hanno chiesto alle autorità di riconoscere in qualche modo la loro unione, e hanno dichiarato che gli omosessuali vanno “imprigionati”, messi sotto chiave, insomma in condizioni di non nuocere.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
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E’ la risposta intollerante, razzista, omofoba e dittatoriale del regime del paese sudafricano che si giustifica con la solita solfa del “non è una pratica africana quella dell’omosessualità”, comune anche ad altri regimi del continente che accusano gli stati europei di volere introdurre in Africa le perversione dei rapporti omosessuali.
Secondo informazioni del sito Gaystarnews che cita il quotidiano locale Daily Mail le autorità del paese hanno dichiarato che “le quattro coppie che durante le vacanze pasquali hanno chiesto che il loro matrimonio venga registrato devono essere arrestate dalla Polizia”, in più il funzionario che le ha ricevute ha affermato “che erano otto uomini normali, vestiti in modo normale” che la dice lunga su ciò che da quelle parti pensano debba essere, o apparire, un omosessuale.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →

