di Ghita Gradita, #pesiemisure
Dicono che funzioni, dicono molte cose, dicono che sia la “app” più desiderata, dicono anche che funzioni solo per Android e -ancora – non per iPhone. E’ l’applicazione nata per misurare le dimensioni del pene. Come lo fa? Analizza combinazioni di misure come altezza, dimensioni delle mani, delle orecchie e così via, insieme ad altre stupidaggini come l’orientamento sessuale.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Si, perché oltre alla misurazione del pene per vie, diciamo così, telematiche la nuova “app” pretende anche di sfatare vecchie leggende come la correlazione tra la razza ele dimensioni dei genitali, che in generale i gay ce l’hanno più grosso degli etero (e non parliamo del cervello) e che per vivere in maniera decente quelle poche decine d’anni che ci sono concesse serva di più avere il cazzo grosso che una testa che funzioni.
Gran invenzione la “app”…! E io che ho sempre pensato che la maniera più divertente di scoprire le dimensioni del pisello di qualcuno fosse togliergli i pantaloni!
Marattin: “E il momento di unire il centro. Per il leader primarie”
Con una interessante intervista all'Adnkronos Luigi Marattin si è intanto smarcato dal calendiano Europeisti.eu (francamente, un nome simile...) parlando dell'associazione... →
