di Ghita Gradita, #pesiemisure
Dicono che funzioni, dicono molte cose, dicono che sia la “app” più desiderata, dicono anche che funzioni solo per Android e -ancora – non per iPhone. E’ l’applicazione nata per misurare le dimensioni del pene. Come lo fa? Analizza combinazioni di misure come altezza, dimensioni delle mani, delle orecchie e così via, insieme ad altre stupidaggini come l’orientamento sessuale.
Rilevamento Swg per il TG La7: in calo FdI e Lega, Vannacci aggancia Salvini, crescono PD e M5s
Ci sono novità, nel consueto sondaggio del lunedì di Swg per il Tg La7. Se si votasse oggi... →
Si, perché oltre alla misurazione del pene per vie, diciamo così, telematiche la nuova “app” pretende anche di sfatare vecchie leggende come la correlazione tra la razza ele dimensioni dei genitali, che in generale i gay ce l’hanno più grosso degli etero (e non parliamo del cervello) e che per vivere in maniera decente quelle poche decine d’anni che ci sono concesse serva di più avere il cazzo grosso che una testa che funzioni.
Gran invenzione la “app”…! E io che ho sempre pensato che la maniera più divertente di scoprire le dimensioni del pisello di qualcuno fosse togliergli i pantaloni!
Nasce lo “spazio cibernetico di interesse nazionale”
La Difesa italiana avrà un proprio spazio cibernetico di interesse nazionale e una catena di comando cyber definita.... →
