Una nuova impresa può dare bella mostra di sé nello stupidario mondiale: viene dagli Stati Uniti e ha come protagonista un cane e il suo padrone. Il quattrozampe durante una passeggiata ha avuto l’ardire di avvicinarsi a un rappresentante del suo stesso sesso canino e di provare a montarselo. Apriti cielo!
Non indicano uno straccio di programma di sviluppo per l’Italia, si insultano e si indignano. Ma che politica è?
Il dibattito parlamentare dell'11 giugno ha offerto una serie di spettacoli indimenticabili per la loro pochezza, una serie... →
Il padrone si è messo a gridare che un cane gay non lo voleva e senza pensarci su lo ha restituito al canile dicendo agli addetti che il suo cane era gay e che lo gassassero (i cani restituiti al canile vengono soppressi il giorno dopo in quella civilissima area di mondo negli USA).
Uno dei lavoratori del canile ha avuto la splendida idea di postare l’accaduto su Facebook, che a volte è anche utile, commentando l’idiozia dell’ex padrone tanto omofobo da vedere l’omosessualità anche, o soprattutto, dove non c’è.
Il cane è stato adottato in poche ore.
Corrado (PD) sull’indagine sul Ponte sullo Stretto: “Rischi di un’opera gestita con la logica della propaganda”
"Le perquisizioni del ROS disposte dalla Procura di Roma per corruzione e rivelazione del segreto d’ufficio sul Ponte sullo... →

