
La follia di un solitario, un caso isolato, l’emulazione di altri gesti dello stesso tipo, o la solita strategia del terrore che gli Italiani hanno visto tante (troppe) volte? Non ci sono parole per definire l’attacco a un gruppo di cinquanta ragazzi di fronte a una scuola. Un strategia utilizzata solo dai Talebani in Afghanistan.
Il 18 maggio sciopero generale: fermi treni, bus, tram e metro. Scuole e sanità a singhiozzo
Per lunedì 18 maggio è stato proclamato uno sciopero generale che coinvolge i lavoratori di diverse categorie, dai trasporti, alla... →
Se il terrore comincia a colpire bambini e adolescenti un paese è finito.
Molte le parole: da quelle irresponsabili di Grillo a quelle inutili di Ratzinger e della sua retorica religiosa, alle nostre: probabilmente ancora più inutili. Una ragazza è morta, un’altra lotta per la vita e non ci sono spiegazioni. Politici e Vescovi sono stati fischiati: per il popolo che non ne può più sono parte della stessa marmaglia. Attendiamo, come tutti, chiarezza.
70° Eurovision, vince la Bulgaria
Ha stravinto la Bulgaria poi Israele e quindi la Romania. Vince il balcan-urban di Dara che canta Bangaranga. Arriva quinta Sal Da... →
