
Un ragazzo di 25 anni è stato condannato a morte e impiccato a Marvdasht, nella regione iraniana di Fars, dopo essere stato accusato di omosessualità dai macellai iraniani che si nascondono dietro la
Corte europea dei Diritti Umani: ricevuti i ricorsi contro l’Italia sul mancato arresto di Almasri
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha comunicato al governo italiano due ricorsi contro l'Italia riguardanti il caso... →
loro identità religiosa per mascherare il barbaro regime di cui sono esecutori. Dietro l’accusa di omosessualità, proibita dalle leggi sciite in vigore nel paese che dicono ispirarsi alla legge coranica, si nascondono decine di esecuzioni politiche liquidate dietro il pretesto della sodomia.
Ebola in RDC, MSF: “È corsa contro il tempo, ma non dimentichiamo le altre crisi nella regione”
I team di Medici Senza Frontiere (MSF) stanno lavorando giorno e notte a una risposta d’emergenza su larga... →
