
Un ragazzo di 25 anni è stato condannato a morte e impiccato a Marvdasht, nella regione iraniana di Fars, dopo essere stato accusato di omosessualità dai macellai iraniani che si nascondono dietro la
Rohingya, secondo MSF: “Il ritorno in Myanmar non è sicuro né praticabile”
Il programma di rimpatrio della Malesia di circa 1.500 rifugiati del Myanmar, tra cui anche persone rohingya, è... →
loro identità religiosa per mascherare il barbaro regime di cui sono esecutori. Dietro l’accusa di omosessualità, proibita dalle leggi sciite in vigore nel paese che dicono ispirarsi alla legge coranica, si nascondono decine di esecuzioni politiche liquidate dietro il pretesto della sodomia.
Chiuso l’account Donorbox per le donazioni a Palestine Action Italia
È successo di nuovo, ma questa volta più in grande. Dopo che l’anno scorso era stato il governo... →
