"La Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che la legge ungherese che censura le persone LGBTQIA+ nei media viola l’articolo 2 del Trattato sull’Unione Europea", ma l'Italia va avanti [......]
La crescente omofobia di stato, segnata da arresti e divieti a manifestazioni, colpisce ancora e il sedicente riformatore Sonko getta la maschera [.....]
Non si può sancire per legge che un bambino voluto e desiderato da due madri debba essere orfano della madre che non l’ha partorito. Il commento di Rete Lenford [.....]
Proiezioni in anteprima da tutto il mondo, incontri con arte, cinema, registe e registi, scrittori e scrittrici, performance, live music e djset per un programma senza confini all’insegna del motto “Stay Open” [...]
Polis Aperta, associazione Lgbtqi+ appartenenti alle forze armate e forze di polizia, chiede direttamente al generale Roberto Vannini di dimettersi immediatamente per manifesta incompatibilità [...]
Verrebbe da consigliare il sacrificio di qualche euro pur di avere un certo tipo di carta da utilizzare per l'uso che merita, se non fosse che l'inchiostro fa male [...]
Mentre l’emergenza climatica ha messo in ginocchio alcune regioni del territorio italiano, ferendo la popolazione, la priorità del Parlamento è stata pugnalare alle spalle i diritti civili e tutta la comunità Lgbtqi+ compreso chi per lavoro indossa una divisa
Sabato 8 luglio ritrovo alle 16.30 al Giardino delle Scuderie Reali di Porta Romana la grande manifestazione LGBTQIA+ torna a Firenze: attese decine di migliaia di persone
“Dare patrocinio non significa aderire a una piattaforma politica, è una questione di alfabeto istituzionale e di rispetto verso le centinaia di migliaia di persone che scenderanno in piazza sabato 10 giugno. Tre i responsabili di questa farsa c’è Pro Vita, che intanto continua la sua caccia alle streghe”, lo scrive Rosario Coco, Presidente di […]
Delle coppie eterosessuali che costituiscono il 90 e passa % di coloro che ricorrono a questa tecnica non frega nulla a nessuno perché c’è il famoso padre e la famosa madre e la genetica è di entrambi, per cui il “reato universale” non è applicabile
Per Gaynet il Governo "conferma una scelta ipocrita, propagandistica e contro lo stato di diritto, ignorando le condanne del Parlamento Europeo e gli appelli della Corte Costituzionale”